«.¸¸.¤°´¯`*mNEmØSÿne_ßrEåKïngThëWåVes*´¯`°¤.¸¸.» |
|
| «.¸¸.r.i.c.o.r.d.a.mi.il.s.i.l.e.n.z.i.o.¸¸.» | |
|
CeCi n'eSt pAS un BLoG*You Have To pAss tHrouGh mY EyES BefOre* My pERsonAL StRUgGLe*E s'aprono i fiori notturni...![]() Dai calici aperti si esala l'odore di fragole rosse. PiEces Of mE*![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
I aM a PeTriFiED StAr* TagsFiLi di SEtA bLu*1. L'essenza esistenziale dell'essermi presente, di studiarmi dentro come fossi estranea, un mistero al buio da
2. osservare: fantasma pallido tra la luce di luna_piena_di_me per poi 3. piangere lacrime calde di soffusa mancanza, di desiderio incessante di 4. amore, di passione. Rivoglio il mio corpo vivo e intrecciato di strane vibrazioni. 5. Inconscio attendere di me, tra le parole di sogni, tra le note di scritti. Canto ciò che non vedo. Com'è questa melodia? iNTrEcCiO iNaTtEsO*1. La mia paura di morte è come un sacco di plastica che soffoca,
2. insostenibile abbandono inerme al 3. buio creatomi, alla 4. folla di risa che mi guarda e mi indica. Terribile vista, giudizio d'ansia. 5. La fine di tutto è la fine della mia essenza. E ho detto tutto. BuT iN My aRMs sHE Was ALwaYS LoLiTA*Lolita_in me![]() "Lolita, light of my life, fire of my loins. My sin, my soul. Lo-lee-ta: the tip of the tongue taking a trip of three steps down the palate to tap, at three, on the teeth. Lo. Lee. Ta. She was Lo, plain Lo, in the morning, standing four feet ten in one sock. She was Lola in slacks. She was Dolly at school. She was Dolores on the dotted line. But in my arms she was always Lolita." (Nabokov) I miei amici | Tag porter15 Maggio 2007
Wenn Ich Mir Was Wünschen Dürfte (se potessi desiderare qualcosa)Fuorviante. La sua danza era un ago pungente: il sangue esce a fatica. Il suo blu, esploso dalle iridi annegate, la sua voce come immobile fruscio che m’attraversa. Ed è così che mi trovo a desiderarla. Fuorviante. Ansimante il suo sguardo: lei si muove con deliziosa ostilità! Tutto è nulla davanti alle pulsioni: rimani come nudo in mezzo al mare. E lei balla e canta, le onde mi spingono al largo, in una corrente inversa. Mentre nuoto spogliata da me stessa, continua a muovere la voce, a far scorrere le note sul tuo corpo. Come un pianto. |